Formazione a 360° nel Phama e nelle Life Sciences

Fondata nel 1992 a Milano, ISPE Affiliata Italiana cura la crescita tecnica e culturale dei professionisti che operano nel settore farmaceutico e Life Science attraverso giornate di studio, incontri di networking, gruppi di lavoro e pubblicazioni.

ISPE “International Society for Pharmaceutical Engineering” è la più grande associazione globale no profit che raggruppa i professionisti del Life Science ed è stata fondata nel 1980 in USA. Ha oggi sedi in 90 paesi del mondo e conta quasi 20.000 soci che provengono dalla Industria, dall’indotto, dagli Enti Regolatori e dalla Accademia. L’obiettivo primario di ISPE è garantire ai propri associati l’aggiornamento sui progressi scientifici, tecnici e normativi dell’intero ciclo di vita dei farmaci per uso umano e veterinario, comprendendo le sostanze attive, il settore biotecnologico e medicale. Fondata nel 1992 a Milano, ISPE Affiliata Italiana è oggi guidata da Teresa Minero, Chair di ISPE Italia dal 2016 e con responsabilità di coordinamento a livello europeo negli ultimi due anni. L’Affiliata Italiana di ISPE cura la crescita tecnica e culturale degli affiliati di lingua italiana attraverso giornate di studio, incontri di networking, gruppi di lavoro e pubblicazioni per condividere strategie e approcci insieme ad esperienze pratiche di settore. Abbiamo rivolto alcune domande a Teresa Minero, Founder e CEO LifeBee, Presidente di ISPE Italia e Chair delle Affiliate Europee di ISPE Italia, parte del Leadership team Europeo e dello Steering Committe a livello globale su Pharma 4.0 di ISPE.

Come si integra ISPE nel settore del Life Science così altamente regolamentato?

ISPE collabora da sempre con gli Enti Regolatori con momenti di confronto nei gruppi di lavoro e durante le Giornate di Studio. La missione di ISPE ha in effetti molti punti in comune con quella degli Enti Regolatori, si pensi alla promozione della cultura della sicurezza dei farmaci, la condivisione delle esperienze al fine di garantire gli elevati standard di qualità dei farmaci, l’adozione convinta dei processi di miglioramento continuo e di innovazione tecnologica. La grande attenzione di ISPE alla condivisione della conoscenza nel settore genera pubblicazioni e linee guida, spesso interpretazioni di leggi emanate da Enti Regolatori, che sono un riferimento prezioso per l’industria mondiale tra cui ISPE Baseline® Guides e Quality Metrics redatte in collaborazione con FDA, Drug Shortage in collaborazione con EMA ed altre non certo minori come la serie GAMP®5 per la convalida dei sistemi computerizzati, ormai standard de facto, usata dagli stessi Enti Regolatori durante le ispezioni.

ISPE ha creato recentemente una Fondazione. Quali gli obiettivi e quale l’impegno in merito da parte della Affiliata Italiana?

La Fondazione ISPE, annunciata alla fine dello scorso anno, rappresenta il braccio filantropico della associazione, e ha lo scopo di contribuire a migliorare la capacità di ISPE di sostenere i propri soci e l’industria farmaceutica nell’affrontare le nuove esigenze del settore. Diciamo che Fondazione ISPE è un ulteriore passo verso la valorizzazione delle diversità e della innovazione all’interno del settore Life Science. La nostra associazione è infatti determinata nel fornire sempre maggiore sostegno allo scambio di idee, conoscenza ed esperienze a livello globale. I nuovi programmi sono volti a garantire un maggiore contributo femminile, una migliore rappresentatività di etnie, lingue e territori e un incentivo allo sviluppo di giovani talenti. In questo quadro, l’Affiliata Italiana ha lanciato a dicembre 2018 un’iniziativa che riteniamo preziosa: Women in Pharma Award, un premio annuale intitolato a Graziella Molinari, un esempio straordinario per chiunque l’abbia conosciuta in questi anni di ISPE Italia per cultura, determinazione, eleganza e generosità dell’agire: una persona che vogliamo continui a ispirare le nostre azioni, perché pensare a lei ci aiuterà a fare sempre meglio. Il premio si propone di premiare ogni anno una donna che si sia distinta professionalmente nel settore Life Science per merito, determinazione, fiducia nelle proprie capacità, raggiungimento di un traguardo significativo, generosità verso gli altri nello spirito di ISPE. Tutte doti di Graziella.

ISPE e le nuove generazioni di professionisti…

Investire sul futuro fa certamente parte della missione di ISPE, ma direi di più: questa è una missione entusiasmante, che ci porta costantemente a contatto con il dinamismo delle nuove generazioni di professionisti del nostro settore. ISPE Affiliata Italiana è vicino ai giovani attraverso il programma Young Professional. Si tratta di un gruppo di studenti e giovani professionisti (citerei tra tutti Federico Poli, coordinatore YP e membro CD ISPE Italia) che favorisce nuove tecniche di formazione, miglioramento delle interazioni multiculturali e interdisciplinari. In particolare, ISPE aiuta i giovani professionisti attraverso programmi di formazione, partecipazione a Master post laurea, interazioni multiculturali, facilitazione alla partecipazione a Giornate di Studio locali ed internazionali e promozione di nuove idee e approcci.

“Cultura a 360° nel Life Science” – icp Rivista dell’Industria Chimica – nr 2 febbraio 2019 – articolo di Alessandro Gobbi